Brueghel (I)

Pieter Brueghel, il Vecchio; i suoi figli: Pieter il Giovane, e Jan I sono tre pittori fiamminghi del XVI e XVII secolo. A loro è collegato un vasto gruppo di altri pittori: figli, nipoti, e famigliari, dei tre capostipiti.

Brueghel. Hieronynus Bosch: I sette peccati capitali.

Hieronynus Bosch: I sette peccati capitali. “…Qui i peccati sono presentati non come personificazioni, ma attraverso scene di vita quotidiana. I propositi e gli atti dei personaggi raffigurati sono rivolti a obiettivi inadeguati, e lo squilibrio morale che ne consegue, produce un effetto comico…” (Charles de Tolnay; Catalogo, pag. 193). Il dipinto mostra la forza del male all’interno di una sfera trasparente; gli uomini sono corrotti al punto, che solo pochi raggiungeranno la vita eterna….Domina Gesù Crocifisso: “Cave cave dominus videt: State attenti, il Signore vede”, e giudicherà severamente vizi e virtù. Il Calvario che sovrasta la sfera è circondato da un Bosco, allusione al nome dell’Artista.

 

Brueghel. Hieronymus Bosch: Concerto in un uovo.

Hieronymus Bosch: Concerto in un uovo. Una gustosa parodia surrealista del Maestro Bosch, in cui viene rappresentato un concerto di musici, guidati da un monaco francescano, Al di là di ogni verosimiglianza, e in piena, i musici, con spartito, strumenti, ascoltatori, fiaschi, uccelli, sono posti in un guscio d’uovo, da cui fuoriescono tartarughe, angeli musicanti e …ladruncoli. Sullo sfondo, un abbozzo di paesaggio fiammingo.

Per la famiglia Brueghel, vedi i link : 1) Albero genealogico: https://it.wikipedia.org/wiki/Famiglia_Bruegel 2) http://www.treccani.it/enciclopedia/bruegel/; 3) http://www.treccani.it/enciclopedia/bruegel_(Enciclopedia-Italiana)/ Brueghel. Hieronymus Bosch: Giudizio Universale

Hieronymus Bosch: Giudizio Universale. Fritz Grossman: Descrivendo Brueghel come un artista che aveva seguito le orme di Bosch, superandolo, animato dal suo spirito inventivo (ingeniosa somnia), e ricco d’ironia (ridiculo salibusque), egli dette l’avvio a un modello interpretativo perpetuato da autori successivi (Catalogo, pag. 36)

Per il capostipite, Pieter Brueghel il Vecchio, vedi qui. La parola Brueghel viene scritta anche Bruegel. La parola Brueghel viene scritta anche Bruegel, e si pronuncia come nel seguente link sonoro.

Brueghel Jan, il Vecchio: Paesaggio fiammingo in inverno

Brueghel Jan, il Vecchio: Paesaggio fiammingo in inverno. Contadini su un laghetto ghiacciato, d’inverno, in bilico. Delizioso quadretto di paese. ritratto con affetto e ironia: i contadini sembrano non curarsi del pericolo che il ghiaccio si rompa, da un momento all’altro.

Noi useremo la prima versione – Brueghel – , che è quella usata nei cataloghi e locandine della Mostra “Brueghel – Capolavori dell’Arte Fiamminga”, in corso (02/10/2015 – 28/02/2016) presso Palazzo Albergati, in Bologna, mostra che è l’oggetto di questo articolo.

Brughel Pieter II: Contadini di ritorno dalla Fiera di San Giorgio - 21 giugno .

Brughel Pieter II: Contadini di ritorno dalla Fiera di San Giorgio – 21 giugno .

Per i tre pittori capostipiti, vedi i link relativi: I) Pieter Brueghel il Vecchio: 1)  http://www.treccani.it/enciclopedia/pieter-il-vecchio-bruegel_(Enciclopedia_dei_ragazzi)/; 2) https://it.wikipedia.org/wiki/Pieter_Bruegel_il_Vecchio;

Brueghel Pieter II: La Trappola degli uccelli (Pieter Brueghel il Giovane).

Brueghel Pieter II: La Trappola degli uccelli (Pieter Brueghel il Giovane). Il dipinto, realizzato da Pieter Brueghel il Giovane, nel 1601, è una splendida e rara versione iconografica della trappola per gli uccelli, probabilmente l’invenzione più caratteristica e iconica della dinastia dei Brueghel. Quest’opera viene esposta in pubblico per la prima volta (Catalogo, pag. 196)

II) Pieter Brueghel II; detto il Giovane; vedi il link: 1) https://it.wikipedia.org/wiki/Pieter_Brueghel_il_Giovane; III) Jan Brueghel, il Vecchio, detto anche: Jan I; vedi il link: 1) https://it.wikipedia.org/wiki/Jan_Brueghel_il_Vecchio

Brueghel Pieter, il Giovane: Ritorno dalla Fiera

Brueghel Pieter, il Giovane: Ritorno dalla Fiera. Quello della fiera fiamminga è uno dei soggetti più popolari di Pieter Brueghel il Giovane, anzi è uno dei più amati della pittura fiamminga del XVII secolo. Sono stati catalogati 36 dipinti sullo stesso tema, di cui 12 considerati autografi – fra i quali il presente – e i rimanenti attribuiti alla Bottega. E’ molto probabile che la presente composizione sia stata trasferita sulla tavola per ricalco, come tutti i dipinti di questo Artista.

Per uno dei cataloghi della Mostra, vedi : – Brueghel: Capolavori dell’arte fiamminga. Skira Editore; ISBN: 978-88-572-3081-8.

Brueghel Pieter il Giovane: Festa nuziale all'aperto.

Brueghel Pieter il Giovane: Festa nuziale all’aperto, 1610 circa. Secondo Georges Marlier, questo dipinto raffigura “…uno dei soggetti più popolari della pittura fiamminga del primo Seicento….” (Catalogo, pag. 203)

Alcuni quadri esposti nella Mostra saranno qui presentati e commentati. Il testo sarà molto breve. Poiché i quadri dei Brueghel presenti nei musei italiani sono molto pochi, è consigliabile visitare la Mostra; o, in alternativa, consultare il Catalogo (di cui sopra), o altro materiale documentario sull’argomento.

Pieter Brueghel il Giovane: Festa nuziale all'aperto (particolare)

Pieter Brueghel il Giovane: Festa nuziale all’aperto (particolare)

A proposito di Pieter Brueghel, il Vecchio, Karel van Mander , nel suo celebre Schilder-Boeck (Libro della Pittura) pubblicato ad Haarlem nel 1604, scriveva: ” Aveva lavorato molto sulle orme di Hieronymus Bosch e dipinse numerosi quadri spettrali e scene umoristiche, tanto da meritarsi il titolo di < Pier den Drol> (Pietro l’Ironico). Lo divertiva osservare come i  contadini mangiano, bevono,mangiano, saltano, fanno festa, insomma vivono i loro momenti di gioia, che l’artista – attraverso il colore – riusciva a rendere con grazia e ironia. Sapeva anche caratterizzare magistralmente …la natura contadina” (in <Catalogo>, pag. 20).

Brueghel Jan il Vecchio: Paesaggio fluviale con bagnanti.

Brueghel Jan il Vecchio: Paesaggio fluviale con bagnanti. Questo dipinto risale a dopo il 1595, quando Jan Brueghel il Vecchio tornò nella propria città natale dall’Italia.

“Quello che la natura vorrebbe invano, lo compiono le opere d’arte: esse aprono gli occhi” (T.W. Adorno, in <Catalogo>, pag. 25). Continua

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